#Cenap: Censimento Editori Non a Pagamento

Questa lista nasce dalla volontà di Libri su Libri (qui il post di Finzioni Magazine che lo ha riportato) di censire le case editrici non a pagamento (QUI l’iniziativa).

Noi di Scritty ci siamo presi l’onore e l’onere di creare la madre delle liste, a cui vi chiediamo di contribuire con le vostre segnalazioni commentando qui o twittando con l’hashtag #cenap, in modo da aggiungerle allo storify da cui è nato tutto.

NOTA IMPORTANTE 1: questa lista nasce per un intento comune, quello di avere un censimento di persone che lavorano nell’editoria in modo onesto e che non fanno pagare nulla ai propri autori per pubblicarli. Non prende nulla da liste già esistenti, ma è creata da tweeter.

NOTA IMPORTANTE 2: non siamo proprietari di questa lista, anche se l’abbiamo creata. La lista è di tutti noi, sentitevi liberi di condividerla, riproporla, copia incollarla. Insomma, fateci quello che vi pare, inserendo però il link di questa pagina come credit per rimandare all’iniziativa.

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  • U

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  • WhiteFly Press

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128 risposte a #Cenap: Censimento Editori Non a Pagamento

  1. Aggiungerei:
    - Sogno Edizioni

    E da controllare:
    - EDS Edizioni Diversa Sintonia (che conosco per gli ebook non per il carataceo su cui sarebbe da fare verifica)
    - Edizioni REI (anche questo caso per le edizioni digitali, mi sembra di ricordare che per il cartaceo un tempo chiedessero acquisto o altro, da verificare)

  2. max scrive:

    Si può aggiungere lite-editions fra le case editrici non a pagamento

  3. Paolo scrive:

    ci siamo anche noi:
    - Oltre edizioni

  4. Pingback: Editoria a pagamento

  5. Ilaria scrive:

    Ci sono anch’io, il Gatto e la Luna :-)
    Ilaria

  6. Pingback: Google Alert – EDITORI NEWS – Easy News Press Agency | Easy News Press Agency

  7. Valeria scrive:

    vi segnalo anche Fernandel

    http://www.fernandel.it/

  8. Volevo segnalarvi scrive:

    Salve, volevo segnalarvi un’altra casa editrice che pubblica gratuitamente, si chiama Tempesta Editore http://www.tempestaeditore.it/ accettano dattiloscritti via e-mail.

  9. Andrea scrive:

    Oh no, non saremo mica in ritardo? :D Volevo segnalarvi Indiana Editore

    http://www.indianaeditore.com/

  10. michele scrive:

    In ordine rigorosamente alfabetico invio la mia lista di case editrici NON a pagamento. DI ognuna sono sicuro perché l’ho chiesto personalmente a tutte.
    Ci sono alcune già segnalate da voi, altre che segnalate da voi, ma di cui non avuto riscontro… e altre! :)

    Zero111
    Zero91
    Ad Est dell’Equatore
    Adelphi
    Aìsara
    Aliberti
    Anam
    Arkadia
    Armenia
    Asengard
    Asso
    Avagliano
    Badiglione
    Baldini&Castoldi
    Barbera (all’att. Del sig. Lorenzo Barbera)
    Beisler
    Bel-ami Editore
    Bohumil
    Bradipo libri
    CarmeloPardus
    Casini
    Castelvecchi
    Cavinato
    Centoautori
    Ciesse
    Clandestine
    Comma 22
    Compagine
    Coniglio
    Corbaccio
    Creativa
    Dario Flaccovio
    Della Sera
    Della Vigna
    Delirium
    Diamond
    Discanti
    E/O
    Eclissi
    Effequ
    Einaudi (Uff. Prop. Editoriali)
    Enter
    Eris
    Fandango
    Fazi editore
    Fernandel
    Foschi
    Galaad
    Gammarò
    Galassia Arte
    Garzanti
    Gingko
    Giunti
    Gruppo Perdisa
    Guanda
    Gugol (Edera Edizioni)
    Historica
    Kowalski
    Il ciliegio
    Il Grappolo
    Inetrmezzi
    ISBN
    La corte
    La Gru
    La penna blu
    Las Vegas
    Lavieri
    Le brumaie
    Leone
    Libero di scrivere
    Libreria Croce
    Longanesi
    Maestrale
    Marcos Y Marcos
    Marsilio
    MalEdizioni
    Meligrana
    Memori
    Meridiano Zero
    Morganti
    Mursia
    Navarra
    Neftasia – Interacta
    Neo
    Neri Pozza (Segr. Editoriale)
    Nocchiero
    Nord
    Notes
    NotteTempo
    Nutrimenti
    O.G.E
    Pequod
    Piemme
    Pulp
    Pungitopo
    Rampa di lancio
    Rebus
    Rem
    Round Robin
    Safirà
    Salani
    Sangel
    Sassoscritto
    Scrittura&Scritture
    Scudo
    Sered
    Simplicissimus Book Farm
    Sironi
    Sonda
    Sonzogno
    Sperling&Kupfer
    Sogno
    Uroboros
    Transeuropa
    TEA
    Teti Sandro
    Todaro
    Tullio Pironti
    Valdentro
    Voltalacarta
    Voras

    A cui vanno aggiunte 52 case editrici che non mi hanno ancora risposto:

    Abiblio
    Absolutely free
    Angelica
    Angelini
    Arka
    Armando
    Barbera
    Beisler
    Belluno Città dei bambini
    Bhoem Press Italia
    Brioschi
    Bookstones
    Campanotto
    Castoro
    Città Aperta
    Coccole e caccole
    Corsare
    CSA
    Cult
    Diamond
    Donzelli
    Editoriaragazzi.com
    EL
    Excelsior1881
    Fausto Lupetti
    Franco Cosimo Panini
    Fanucci
    Fatatrac
    Fuoco
    Gaffi
    Gallucci
    Gangemi
    Gorilla Sapiens
    Il Pineto
    Interlinea
    Isola dei ragazzi
    Istar
    La zisa
    Memoranda
    MJ
    Nerbini
    Nord Sud
    Nuove Ed. Romane
    Pintore
    Punto a capo (forse)
    Riuniti
    Rubettino
    Safarà
    San Paolo
    Scritturapura
    Stilo
    Valentina

    • queenseptienna scrive:

      Grazie Michele, sei meraviglioso *_*

    • queenseptienna scrive:

      Per adesso ho inserito quelle nella lettera A

      • Adriana scrive:

        Uhm non è correttissima..a quanto so io Sangel chiede un contributo per l’editing..una casa editrice free fa editing free..oppure lo chiede solo ad alcuni quindi è a doppio binario..

      • chiara Giacomazzi scrive:

        Adriana non solo chiede soldi per editing. Cercando sull web scopri che sono dèi truffatori In piena regola che chiedono soldi e poi nemmeno ti rispondono. Niente libri, niente di niente. Leggete scrittori in causa.

      • queenseptienna scrive:

        Abbiamo rimosso Sangel dopo la testimonianza di Scrittori in causa, grazie per la segnalazione.

      • queenseptienna scrive:

        La Sangel era stata inserita quando non faceva pagare nulla. In ogni caso è stata rimossa.

      • chiara Giacomazzi scrive:

        Attenzione la Sangel è diventata esse erre press, se ne occupa sempre Sofia RiccaBoni che non ha ancora chiuso i conti con i suoi autori, sempre che voglia farlo. State attenti

    • Marilisa scrive:

      Caro Michele, mi sispiace averti letto solo ora ma, per puntualizzare, Anam è una CE a pagamento. Forse non hanno voluto approfondire in modo diretto, tuttavia io ho mandato un manoscritto che hanno accettato di pubblicare in tempi molto ristretti. Il compromesso? Acquistare 40 copie del libro a prezzo scontato di € 450. Non che sia una grande cifra è sufficiente però, a far inserire l’editore tra quelli a pagamento.
      Sono stati molto precisi, allegandomi via mail tanto di contratto da sottoscrivere.
      Questo è tutto. Lascio a te e a chi legge, il giudizio finale. Ciao a tutti

    • Jayan Walter scrive:

      Ho telefonato all’editore Galassia Arte e ho chiesto se si deve dare un contributo. Mi ha che non chiedono nulla, solo di acquistare un cero numero di copie (cento) a prezzo scontato per aiutare la casa editrice nelle spese, ha detto che è meno di mille euro. Invece agli autori che già hanno pubblicato non chiedono nulla. La telefonata l’ho fatta di recente. Anche se apparentemente affermano di non chiedere nulla.

      • lolitavbn scrive:

        NO… chiedono eccome… mi hanno corteggiata x tempo e chiedono, anche belle cifrette a dirla tutta. Io non ho accettato poichè credo in quello che faccio e sono (forse purtroppo) molto orgogliosa quindi per mia scelta non darei neanche 50cent per pubblicare il mio manoscritto. Credo che se vuoi investire su di me bene, altrimenti amici come prima, di certo non mi “inginocchio” con i soldi in bocca e magari scodinzolando ;) un saluto e complimenti x il site :D

  11. michele scrive:

    La Casa editrice CSA chiede contributi.
    Per la mia fiaba Michele e il soldatino mi ha chiesto da 850 euro (per 100 copie) a 1100 euro (per 200 copie).
    Inutile dire che ho risposto, No grazie.
    Va detto, però, che la saggistica e la manualistica, come riportato nella lettera che mi hanno mandato, non chiedono contributi.

  12. Adriana scrive:

    Libro Aperto Edizioni (e-book e cartaceo) completamente gratuiti.

  13. michele scrive:

    Ha ragione Adriana. Il libro aperto è una casa editrice completamente gratuita. Prima di segnalarvi qualcuno prima mi informo…
    Ho mandato il mio testo in visione.

  14. michele scrive:

    Dalla mia lista togliete la 0111, ovviamente. :)

    Feltrinelli
    Keller
    Instar libri
    Minimum Fax
    Mondadori
    Newtono&Compton

    Queste sono altre case editrici (di cui Notissime) a cui non va mandato il testo perché non lo accettano. Ma, inutile dire, che sono editori non a pagamento.

  15. michele scrive:

    Ho scoperto oggi che la Barbera Edizioni chiede contributi per la lettura.
    Se vogliono, li leggo io gratis. :)
    Per alcune case editrici, come la Casini, basta iscriversi e si può mandare tutti i testi in visione che si vuole… Non costa niente e non ti arriva niente sotto forma di newsletter.

  16. michele scrive:

    Il gruppo editoriale Barbiés, lo conoscete?

  17. Salve e complimenti per il sito innanzitutto.

    Desideriamo informarVi che Albus Edizioni è orgogliosa di pubblicare il romanzo dal titolo “Suspended Chronicles”, esordio letterario del noto autore e cineasta Pierre Arkansas. L’uscita prevista è fissata per settembre 2012. La pagina FB ufficiale del romanzo (appena creata e gestita da Albus Edizioni, NON dall’autore direttamente) è la seguente: http://www.facebook.com/SuspendedChronicles
    ‘Suspended Chronicles’ è l’opera più attesa di sempre per la nostra casa editrice (e certamente tra le opere più interessanti dell’anno per il panorama italiano) nata solamente qualche anno fa. Aver ottenuto i diritti italiani è motivo di estremo vanto quale risultato degli enormi sforzi e investimenti fatti sino ad oggi. Ricordiamo, inoltre, che ‘Suspended Chronicles’ è in preparazione quale film per il grande schermo con cast ‘All Star’ americano che, ovviamente, sarà diretto dallo stesso autore. Per maggiori informazioni http://www.youtube.com/PierreArkansas

    Cordialmente,
    Staff Albus Edizioni.
    http://www.albusedizioni.it

  18. Massimo scrive:

    Per esperienza personale so che la Armando, pur essendo una grossa casa editrice e pur avendo un bel catalogo e una buona distribuzione, chiede contributi.

    • lolitavbn scrive:

      ….anche parecchi :D come se non bastasse ti riempe di opuscoli quando ti invita in sede, dove ostenta la sua (falsa) lotta contro l’editoria a pagamento… bah…

  19. Massimo scrive:

    La stessa cosa, scusate, posso affermare per la Cult, forse sono case editrici a doppio binario, ma sicuramente non free.

  20. Pingback: Editoria: come funziona e come orientarsi - Lega Nerd

  21. Pingback: Pubblicare un libro. Editoria: come funziona e come orientarsi | Proconsum Rieti

  22. michele scrive:

    Ho scoperto che la Laura Capone Edizioni non chiede affatto contributi e che bandisce coloro che lo fanno.
    Ho avuto una “chiacchierata” via mail con la responsabile e posso dirvi di poterla aggiungere alla lista della ENP.

  23. michele scrive:

    Seguendo l’ordine alfabetico vanno aggiunte (informato prima se chiedono contributi o meno…):
    Asso editore
    Baldini&Castoldi
    Beisler
    Bel-ami
    Bohumil
    Bradipo libri

    Cairo
    CarmeloPardus
    Casini
    Castelvecchi
    Castoro
    Cavallo di ferro
    Cavinato
    Centoautori
    Coccole e caccole
    Colombo
    Comma 22
    Compagine
    Con-fine
    Cooper
    Corbaccio
    Creativa
    Cut-up

    Per il momento mi fermo alla C. Poi continuerò ad inserire.
    Ciao a tutti.

    • crisieconomica scrive:

      occhio però che casini è “non a pagamento” in ambo le direzioni: spesso e volentieri non paga i diritti manco a morire.

  24. Alberto scrive:

    Aggiungete Nero Press, perfavore. Faccio parte del network Nero Cafè e siamo contro l’editoria a pagamento.
    http://nerocafe.net/nero-press/

  25. Fulbio scrive:

    Mi risulta esista Drops Edizioni, non Dropsed Edizioni

  26. Giada scrive:

    cosa mi sapete dire della edizioni creativa?

    • Livin Derevel scrive:

      Non ci siamo mai imbattuti in loro né con la loro politica editoriale, aspettiamo che qualcuno venga a dirci di più, siamo aperti a ogni testimonianza!;)

      • luca ducceschi scrive:

        ho esordito con loro, personalmente non posso che parlarne bene. editing e riscrittura approfondita di alcuni capitoli prima della pubblicazione, nessuna richiesta di acquisto copie, per contro (era il mio esordio e ho accettato, data anche la natura del romanzo, un erotico a tinte forti, quasi pornografico) ho accettato di pubblicare con una clausola che prevedeva pagamento diritti solo oltre una certa soglia di copie vendute. attivi nella promozione (sale affittate in fiere dell’editoria eccetera). per onestà intellettuale e amor di cronaca, debbo dire che ho sentito in giro anche testimonianze non altrettanto lusinghiere.

      • io purtroppo ho esordito con loro.Ho commesso l’errore dell’esordiente: garsi prendere dall’entusiasmo. e ho pagato 800 € per l’acquisto di 100 copie.
        nn ho mai ricevuto 3 copie omaggio previste dal contratto; mi hanno completamente abbandonato e nn si sono minimamente sforzati di farmi un minimo di pubblicità. non mi hanno mai contattato neanche per dirmi se e quante copie sono state vendute. oltre ad essere maleducati all’estremo qnd ho provato a contattarli. in più in un paio di presentazioni che ho organizzato ho provato a contattarli per avere un loro supporto e non mi hanno mai risposto. non mi hanno mai organizzato o proposto un qualche tipo di presentazione. ed ora? sono praticamente scomparsi!!!!! questa è la mia esperienza con edizioni creativa….un disastro!!!!

  27. Valeria scrive:

    Scusate ,potreste anche aggiungere “INFormOfART Press”?
    è sia scuola d’arte ma anche casa editrice.Non a pagamento.Conosco tutti i membri che compongono lo staff.Ho chiesto loro se potevo citarli quì.
    Grazie

  28. Passeggio scrive:

    Continuiamo a rimpinguare la lista:
    Dario Flaccovio
    Del Vecchio
    Della Sera
    Della Vigna
    Delirium
    Diamond
    Domino

    Ovviamente io ve le dico, poi Voi potete fare cosa vi pare. Posso assicurare che sono No EAP. :)

  29. Passeggio scrive:

    Ciao a tutti. Sono entrato nel Sito della Edizioni Ensemble e ho trovato questa dicitura:

    Sito fuori servizio per pendenze amministrative. Confidiamo di poter tornare online quanto prima.

  30. Akikorossella scrive:

    Edizioni Latine Furlan

  31. Deb scrive:

    Ho pubblicato con Libro Aperto Edizioni, completamente gratuito, sia in cartaceo che digitale.

  32. Letizia Musu scrive:

    Ho ricevuto dalla Libro Aperto una proposta totalmente free (cartaceo e digitale). Ovviamente ho accettato, anche perché ne avevo sentito parlare benissimo.

  33. Antonio Amodeo scrive:

    Assolutamente Libro Aperto! Non chiede contributi né per acquistare copie, né per servizi! Sono veloci e gentili, parola di scrittore che presto pubblicherà con loro dopo aver rifiutato tante richieste di case a pagamento

  34. Passeggio scrive:

    La casa editrice Anam mi ha appena mandato il contratto di pubblicazione con cui mi ha chiesto l’acquisto di 40 copie delle 1000 (massimo!) che intenderebbe pubblicare. Oltretutto i diritti d’autore (15% del venduto) mi verrebbero dati dalla 201esima in poi.
    Questo è lo stralcio del contratto che vi dicevo:

    Tra la Anam Edizioni, Via Brentonico 53, Roma 00124 rappresentata da Alessio Pierpaoli (d’ora in poi l’editore) cod. fisc. 97659980581 e Michele Ciardelli (d’ora in poi l’autore) nato

    Codice fiscale Residente in

    Tel.

    2. Articolo due

    L’opera verrà inserita nella collana “I senzanome”

    5. Articolo cinque

    L’editore stamperà una prima edizione di massimo mille (mille) esemplari. Il formato sarà A5, la copertina in cartonato a colori.

    L’editore si impegna a pagare all’autore il compenso nella percentuale del 15% (quindici per cento) sul prezzo di copertina (al netto dell’I.V.A.) sulle copie

    vendute a partile dalla 201 copia venduta. L’Editore farà un rendiconto annuale delle vendite (al 31 dicembre) le copie acquistate dall’autore non rientrano nel conteggio. Sotto questa soglia di venduto nessun diritto spetta all’autore.

    L’autore, come da lui richiesto, si impegna ad acquistare numero 40 di copie al prezzo scontato di 440 euro. Su tutte le copie che l’autore decidesse di acquistare direttamente non verrà riconosciuto alcun altro compenso e il diritto d’autore s’intenderà compreso e liquidato nello stesso.

    Sulle copie date gratuitamente e/o come saggio campione gratuito allo scopo di facilitare la diffusione dell’opera (critici, biblioteche, bookcrossing…) non sarà corrisposto all’autore nessun compenso.

    SIMPATICO LEGGERE CHE IO HO RICHIESTO L’ACQUISTO DI 40 COPIE. IN REALTà MI SONO STATE IMPOSTE è BEN DIVERSO. Presumo, quindi, che debba essere tolta dalla lista… ah, per precisazione, mi è stato chiesto 440 euro. Rispetto ai 9000 (sì avete letto bene) di un’altra, sono niente! :)

  35. Connie scrive:

    Salve a tutti, sono un’autrice emergente, mi permetto di segnalare la mia casa editrice Edizioni della Sera, editore completamente free (non chiede denaro neppure per l’editing, e non pretende l’acquisto di copie)

  36. Furio Thot scrive:

    Buongiorno
    Se volete aggiungere alla lista degli editori che NON si fanno pagare: Edizioni Arpeggio Libero di Lodi, piccola realtà del lodigiano che sta crescendo anche grazie a qualche ottimo autore tipo Nicola Fiorin: Lentmente muore o Aldo Sechi: Sardomachia, nonché, ovviamente i miei romanzi se volete visitate il sito http://www.arpeggiolibero.it.
    grazie per l’attenzione
    Furio Thot

  37. Sonia scrive:

    Scusate avevo scritto male la mia e-mail…
    Non so se faccio bene, ma scrivo nuovamente le mie due richieste:
    sapete qualcosa delle seguenti case editrici Non A Pagamento, una è la FLOWER-ED di Roma e l’ altra è la DROPS EDIZIONI di Treviso. Grazie nuovamente !

  38. paola scrive:

    anche Le Brumate non e’ a pagamento

  39. Luca Sacchieri scrive:

    Se può essere utile a qualucuno, qui c’è la mia email di risposta alla proposta di pubblicazione da parte di Alessandra di Caosfera…

    Buongiorno Alessandra,
    le comunico immediatamente che non sono interessato a pubblicare con Caosfera.
    L’email – da un punto di vista commerciale – può concludersi qui. A seguire, una grandinata di motivazione (che dubito andrà a leggere poiché quanto scritto fin qui è il succo che interessa una spremiagruimi monetaria: NON AVRETE I MIEI SOLDI. Però – ha visto mai – la morbosa curiosità del sapere perché…).

    Premetto che già la nostra conversazione telefonica mi aveva lasciato perplesso per via di due rapidi calcoli:
    “…prima tiratura 800 copie; io ne devo acquistare 500 (che non è una piccola percentuale, ma la maggior parte) e solo nel caso in cui vengano vendute tutte e 500 potrei recuperare i miei (ipotizzando un prezzo di copertina poco veritiero – al ribasso – di €10) CINQUEMILA EURO!? (cifra folle)”.
    Le parentesi sono mie, ma – tranquilla – sono gratis.

    Adesso, io non pubblico abitualmente con Mondadori, ma non sono nemmeno un esordiente con la bocca che gli puzza di latte editoriale: conosco le tirature delle piccole-medie case editrici (così come le reti di distribuzione, avendo lavorato come libraio) nonché i “tempi di vita” di un libro, in libreria e fuori.
    Rar(issim)amente una piccola casa editrice raggiunge le 500 copie vendute (per ogni libro pubblicato), quindi – secondo la vostra strategia – in un buon 90%dei casi il salatissimo contributo-in-acquisto-copie non viene mai recuperato dall’autore esordiente che – sognando e sbavando all’idea di pubblicare il libro – regredisce mentalmente perdendo il lume della ragione e del conto in banca.
    Ma anche qualora io fossi un autore totalmente esordiente col batticuore perché la Caosfera – che si definisce Casa Editrice – l’ha contattato dando l’ok come l’Uomo Del Monte degli spot anni ’80, ho 30 anni e vivo nel 2013… che non le vado a cercare informazioni su di voi sul web?
    Lo dico anche-e-soprattutto per voi: nel 2013 non si può pensare di cavarsela avendo solo il situccio, i video su YouTube e qualche briciolo di recensione sui quotidiani. Per 1 autore esordiente che riuscite a coglionare, ce ne sono 100 che leggono la sua esperienza con voi su forum appositi, su social network, ecc.
    Fatevelo dire con i termini un po’ fighetti del Markenting: la vostra “web reputation” fa rabbrividire. Io mi dovrei fidare di voi o di centinaia di utenti che – pur non conoscendosi tra loro – scrivono di voi le stesse vomitevoli cose? E’ in atto una congiura nazionale contro Caosfera? Andiamo, queste sono cose dell’Altro Mondo. E queste ultime due parole non sono messe lì a caso, ne vogliamo parlare?
    Sempre Mamma Rete mi ha portato a conoscenza della vostra doppia identità: Caosfera e Altromondo sono la stessa casa editrice!
    “OoooooooooooOOOOoooooOOOOooooh!”
    Stessa sede legale e e stessa partita iva – sì, quelle cosucce scritte in piccolo a fine webpage – sono l’impronta digitale che vi siete dimenticati di cancellare dalla pistola fumante…
    Che cos’è, una perversa riproposizione del poliziotto buono/poliziotto cattivo?
    Siete strafatti di fumetti di supereroi e vi appassiona la doppia identità?
    Saggiate la disponibilità (economica) di un autore che magari ha mandato il manoscritto ad entrambe e – se rifiuta la proposta di una – abbassate il tiro con l’altra?
    Oppure adoperate due case editrici diverse perché ciò vi permette – culturamente parlando – di poter gestire due linee editoriali divers…ha ha ha ha, no scusate: l’ho sparata troppo grossa e non sono riuscito a trattenermi.

    Ultima riflessione: voi potreste sbandierare l’esigenza di un contributo necessario per servizi di correzione bozze, stampa ecc ecc.
    Ebbene:
    - se do il mio manoscritto a tre amici diversi, ottengo una correzione di bozze gratuita;
    - se vado in copisteria e mi faccio stampare 500 copie del romanzo (ben impaginato magari utilizzando qualche tutorial di YouTube), spendo meno di 5000 euro.

    - se chiedo l’acquisto di 500 copie (non a x centesimi a foglio, ma a prezzo di copertina) stampandone 800, non sono una casa editrice, sono una tipografia, e pure molto poco conveniente.

    Tralascio tutta la solfa relativa al fatto che giocate con sogni e aspirazioni di gente che crede in ciò che scrive perché – se voglio vomitare – preferisco esagerare con le birre al pub piuttosto che riflettere in modo più serio sui vostri metodi.

    Buon lavoro (dove “lavoro” in questo è una parola talmente tagliente da mandare in estasi pure lo chef Tony della Miracle Blade),

    Luca

    Di Luca Sacchieri hanno pubblicato (forse per sbaglio?!) i seguenti ROMANZI:

    - “BOING GENERATION – la storia dei canguri senza marsupio”, ed. Edizioni della Sera, 2010 (www.edizionidellasera.com);

    - “C.H.A.T. (Come Ho Amato Te)”, ed. Fermento, 2004 (www.fermento.net);
    - “Tributo ad un ragazzo che come me”, ed. Proposte Editoriali, 2003 (www.arsgratiaartis.com).

    … e i seguenti RACCONTI:

    - “Consigli per gli acquisti”, nell’antologia “Dal Manoscritto al libro”, ed. Giulio Perrone, 2008 (www.giulioperroneditore.it);
    - “Bricolage”, nell’antologia “Tutta mia la città”, ed. Giulio Perrone, 2008 (www.giulioperroneditore.it);
    - “La linea gialla”, nell’antologia “Parole in corsa V”, ed. Full Color Sound, 2007 (www.fullcolorsound.it).

    http://lucasacchieri.blogspot.com

    ——————————————————————————–
    Date: Mon, 7 Jan 2013 17:31:57 +0000
    From: alessandra@caosfera.it
    To: lsacchieri@hotmail.com
    Subject: Conferma invio contratto

    Gent.le Luca,
    a seguito della nostra conversazione telefonica, le confermo che abbiamo provveduto in data odierna ad inviarle la bozza di contratto.
    Le rinnovo la mia disponibilità a chiarire tutti i punti dello stesso.
    Rimango quindi in attesa di suo riscontro in merito.
    Cordiali saluti
    Alessandra Olivieri
    Caosfera Edizioni
    e-mail: alessandra@caosfera.it

  40. marika scrive:

    Anche la Enter richiede “non un contributo” ma l’acquisto di un tot di copie (da 75 a 150) con uno sconto del 35% se effettuato entro pochi giorni dalla proposta editoriale di pubblicazione. tengono i diritti per i primi 3000 e pagano il 20% per i libri su rete e il 10 su libri carta.

  41. Flavio scrive:

    Bellissima idea questa lista! Vi segnalo anche la nostra casa editrice: Edizioni Haiku

    http://www.edizionihaiku.com

  42. Michele scrive:

    Dato che si parla di Case editrici NAP, leggete questo contratto che mi è pervenuto. Premetto che è una di quelle bandite da Voi, pur pubblicando NAP. Merita, leggete…
    1) L’Autore cede all’Editore tutto il complesso dei suoi diritti di utilizzazione dell’opera;
    2) L’Autore dichiara di essere in pieno possesso dei diritti dell’Opera alla data della stipula del presente accordo e di poter quindi cederne all’Editore i pieni diritti;
    3) L’Autore consegna all’Editore nel formato richiesto il testo, nel quale non verranno apportate modifiche da parte dell’Editore se non modifiche di carattere correttivo nella lingua italiana e di impaginazione;
    4) L’Autore garantisce il pacifico godimento dei diritti ceduti, compreso quello relativo al titolo dell’Opera stessa. L’Autore assicura che la pubblicazione dell’Opera non violerà diritti di terzi;
    5) L’Autore si impegna a non pubblicare né in proprio né in collaborazione con altri, il libro oggetto dell’accordo;
    6) L’Autore si impegna a divulgare la propria opera e l’attività di scrittore;
    7) L’Autore dovrà presentare il proprio progetto di divulgazione dell’opera che dovrà contenere presentazioni e vari incontri con il pubblico;
    8) L’Autore si impegna a non divulgare a terzi, informazioni inerenti il rapporto personale e lavorativo (come la contrattualistica), con la casa editrice;
    9) L’Autore non avrà nulla a eccepire in merito alla possibilità di omaggiare alcune copie dell’Opera, allo scopo di promozione della stessa;
    10) Il compenso per la cessione dei diritti all’Autore sarà del 10% sul prezzo di copertina, sulle copie realmente vendute;
    11) Le somme riconosciute all’Autore dall’Editore, saranno fatturate ogni 6 mesi e le somme verranno corrisposte in denaro, oppure, in copie libro per importi inferiori a € 50,00;
    12) Il numero delle copie per la prima edizione dell’Opera, sarà stabilita dall’editore, in quanto unico investitore. Sarà pertanto l’editore a decidere il piano di investimento per il medesimo titolo, sulla base dell’interesse da parte del mercato;
    13) La prima edizione dell’Opera viene realizzata nel formato da stabilirsi in fase di progettazione, su supporto cartaceo b/n (carta 100 grammi) e con la copertina realizzata a 4 colori su cartoncino plastificato 300 grammi;
    14) L’editore si impegna ad applicare il codice ISBN, a registrare l’opera nelle banche dati nazionali, e a distribuire l’opera;
    15) L’editore si impegna a curare l’impostazione grafica e l’impaginazione dei testi;
    16) Qualora all’Autore servissero copie, potranno essere cedute applicando lo sconto del 25% sul prezzo di copertina;
    17) E’ a discrezione dell’editore decidere di interrompere il rapporto con l’autore, ritirando dal mercato la sua opera, qualora l’investimento non fosse proficuo;
    18) Contemporaneamente alla pubblicazione dell’Opera sarà realizzata una pagina web all’interno del sito di proprietà dell’Editore (www.mjmeditore.it), dove potranno essere inserite critiche, commenti e recensioni da parte del pubblico, in tempo reale;
    19) Il presente accordo ha la durata di 3 (tre) anni con la possibilità di rinnovo;
    20) In caso di controversia le parti riconoscono l’esclusiva competenza al Foro di Monza, sede distaccata di Desio.

    L’autore dichiara di aver letto i punti sopra decritti, nello specifico dal punto 1-2-3-4-5-6-7-8-9-10-11-12-13-14-15-16-17-18-19-20 e di accettarli.

    L’Autore L’Editore
    _________________ _________________

    • Livin Derevel scrive:

      Ci tengo a ricordare che le CE presenti nella lista di quelle che NON recensiamo non sono tutte a pagamento, ma perpetuano anche un modo di fare che può ritenersi discutibile.
      Infatti, leggendo questa proposta, è evidente di come la politica dell’editore vada contro ogni buonsenso dato che pare che scarichi ogni responsabilità di promozione e pubblicità sulle spalle dell’autore, che peraltro ci prende poco e niente.
      Grazie per averlo condiviso con noi. :)

      • Michele scrive:

        Mi sono accorto adesso che c’è rimasto il sito della casa editrice, è possibile toglierlo?
        Importante oltre al non pagare niente è la promozione! Quello che da anni cerco di far capire a molti miei colleghi. Se ti pubblicano gratuitamente, ma devi promuovere tutto tu ti trovi ad una scelta: dove non spendi da una parte, lo fai dall’altra. Molte volte accade insieme.

      • Livin Derevel scrive:

        Sono d’accordo… qual è il nome della casa editrice?
        Puoi anche inviarci una mail se preferisci non esporti ai pubblici commenti. ;)

  43. Pingback: Le alternative di chi vuole pubblicare il proprio manoscritto | Mauro Corso, attore e scrittore

  44. Selene scrive:

    La Pequod non è free, ho ricevuto una proposta di pubblicazione con acquisto copie.

  45. Michele scrive:

    Di tutte le case editrici che editano gratuitamente, ma che non fanno assolutissimamente niente in fatto di promozione come la suddetta scritta prima, è quella di Teramo. Premettendo che ho avuto praticamente zero in fatto di editing (fatto sostanzialmente io!) e zero di supporto… In compenso mi hanno regalato 10 copie. Meglio di niente… :)
    Addirittura per invogliarmi a firmare mi ha scritto: pubblicando questo libro (che parla della vita di mio padre morto nel 2008), rivivo la storia con mio padre, morto troppo presto per poterla accettare. Ma si può essere più meschini?
    Sul testo dell’accordo non c’era scritto della promozione. A parte il fatto che mi era stato promesso (anche mediante mail) che sarebbero andati in libreria…
    Io, da perfetto ignorante, mi sono domandato: se lo pubblicano loro gratis, poi si preoccuperanno pure di venderlo… in qualche modo dovranno recuperarli sti soldi! La forma è molto semplice: lo fa lo scrittore per lei. Oltretutto con il 10% dei diritti d’autore al danno, la beffa! Oltre a non guadagnarci, avrei speso pure…
    Com’è andata a finire? Sono state vendute 77 copie (di cui 10 erano gratis per me) delle 500 stampate. Dato che sono andate a persone che lavorano con me (quindi non ho avuto alcuna spesa di spedizione e di gestione), c’ho pure guadagnato qualcosa. :)

  46. Lilly scrive:

    Trovo (pochi) pareri contraddittori su Edizioni Creativa, da voi inserito nella lista Free.
    Si tratta di editore serio? Spero mi possiate rispondere!

  47. Luca scrive:

    Qualcuno ha notizie su Sassoscritto editore?

  48. Lilly scrive:

    Rispetto a certe liste che ho visto volevo precisare che, a quanto mi risulta, l’Editrice Smasher non chiede contributi.

  49. Lilly scrive:

    Con una bozza di contratto che ho fra le mani mi conferma, l’Editrice Smasher è assolutamente free. La potete inserire alla vostra lista? Se volete verificare, http://www.edizionismasher.it: basta contattare il direttore editoriale e chiedere.

  50. Lilly scrive:

    Con = come

  51. Potete inserire anche noi. 100% NO EAP

  52. uovonero scrive:

    Anche uovonero non è un editore a pagamento, se volete aggiungerlo alla lista. Grazie e ciao.

  53. complimenti …mi siete stati di grande aiuto: ho avuto dei contatti con case editrici con commenti positivi ma alla fine chiedevano sempre soldi ma soprattutto non mi convinceva la distribuzione. Grazie ancora, rina gnesato Donati

  54. Ancora…se all’editore interessano i tuoi scritti significa che ne prevedono una certa diffusione..giusto? perchè allora non investono loro che tanto se l’opera è valida poi recupererebbero in abbondanza? Cordialità Rina Donati

    • Livin Derevel scrive:

      Questa lista viene è in continua modifica grazie ai commenti degli utenti che appunto raccontano le loro esperienze, quindi chi ne ha di positive o di negative non deve far altro che farlo presente, in modo da aggiornare la tabella.
      E’ a questo che serve la collaborazione.
      E per promuovere un libro ci vogliono molti soldi, più di quelli che possono sembrare a un occhio esterno. Questo ovviamente NON giustifica le CE dal pretendere soldi dall’autore, ma la pubblicità all’opera e soprattutto la sua distribuzione non sono passaggi automatici. Inoltre una casa editrice medio-grande deve vendere di un solo prodotto almeno due migliaia di copie per guadagnarci davvero qualcosa, dopo aver sottratto gli oneri.

  55. Ilaria scrive:

    Bellissima iniziativa! Segnalo anche La Ponga Edizioni, completamente free :)
    http://lapongaedizioni.it/index.php/it/

  56. potete inserire il link al nostro sito? grazie

    http://www.whiteflypress.com

  57. Vincenzo scrive:

    Volevo segnalare la Edizioni Epsil, http://www.edizioniepsil.it ho pubblicato con loro il mio libro assolutamente free.
    Inoltre essendo la loro prima opera si erano appoggiati alla youcanprint per la distribuzione (motivo per il quale in rete si trova qualche critica), ma adesso so che hanno trovato un distributore nazionale e non chiedono alcun contributo.

    • Stella scrive:

      Quindi per te l’esperienza con questa casa editrice è stata positiva? Hanno promosso il tuo libro, fatto un buon lavoro di editing? E per quanto riguarda il tuo guadagno?
      Te lo chiedo perchè ho inviato un testo in visione e mi hanno detto di essere interessati. Mi hanno risposto con una lunga email in cui analizzavano i punti di forza e di debolezza dle mio manoscritto dicendo cosa avrei dovuto sistemare( L’ho fatto e ho rinviato il manoscritto) però mi hanno anche detto che avrebbero preferito evitare di usare un correttore di bozze e che quindi dovevo farlo da sola (l’ho fatto però è una cosa che mi ha fatto storcere un po’ il naso… non dovrebbe occuparsi loro di questo?)
      Comunque al momento tra le molte case editrici che si professavano free e poi mi hanno chiesto un contributo è stata l’unica casa che sto prendendo in considerazione. Ma ne vale la pena?

  58. Stefania scrive:

    Salve, volevo segnalarvi un’altra casa editrice che pubblica gratuitamente, si chiama Autori Ebook.
    http://www.autoriebook.com

    Grazie!

  59. Danilo scrive:

    Buonasera. Mi permetto d’introdurmi in questa discussione così interessante e formativa per segnalarvi la “Duepunti Edizioni”, piccola ma validissima casa editrice di Palermo, rigorosamente NEAP.
    Un catalogo degno di ogni rispetto. Da Michel Foucault a Nicola Lagioia, da Roberto Alajmo a Claude Cahun.
    Grazie e buon lavoro

  60. anna scrive:

    Se si chiede all’editore potrebbe anche non dire che è a pagamento… Safarà, per esempio, ha una collana di esoterismo farlocco per cui è richiesto un contributo da parte dell’autore. Per le collane di narrativa invece è l’editore che si prende carico della spesa.

  61. Ando scrive:

    Sto spedendo mio manoscritto ad alcune case.
    Per ora tre risposte:
    1. Creativa: non siamo ancora entrati nel merito.
    2. Giovane Holden: impongono 70 copie per euro 910.
    3. Pequod: impongono 200 copie per euro 2000.

  62. Buongiorno,
    volevo segnalare anche Clichy, E/O, Fanucci, Indiana e Voland come editori non a pagamento.
    Buon lavoro a tutti!

    Chiara

  63. LEVIATANO scrive:

    Salve scrittori….dal vostro elenco suggerirei di togliere la casa editrice “Città del Sole” che solare solare ti chiede l’acquisto di 100 copie con uno sconto del 30% e pure cento euri per l’attribuzione del codice ISBN …(!)…COMUNQUE IN GIRO C’è MOLTO DI PEGGIO!

  64. Stella scrive:

    Ho scoperto stasera questo sito interessante e avrei qualche domanda da proporvi.
    Qualcuno di voi ha pubblicato con Edizioni Epsil? Cosa ne pensate? Sono seri? Offrono una buona distribuzione e pubblicità?
    Inoltre ho inviato un testo in visione alla Casini però alle volte capita che il sito web non si apra (come se a un certo punto scomparisse…) e comunque il mio testo è “in lettura” da davvero molto tempo… mi chiedevo: se non hanno apprezzato il manoscritto, una volta ultimata la lettura, uscirà scritto qualcosa tipo “fine valutazione” o resterà per sempre “in lettura”.
    Un ‘ultima domanda: cosa ne pensate delle agenzie letterarie? Ce ne è qualcuna che consigliereste a un’esordiente?

    • francy scrive:

      anch’io ricerco informazioni sulla epsil.
      Mi han proposto la pubblicazione gratuita dicono, ma editing devo farlo da solo, o affidarmi ai loro contatti spendendo 250 euro. come la definireste? pagamento? doppio binario?

      • Stella scrive:

        Alla fine ho scelto di pubblicare con loro. Mi hanno chiesto 400 euro per il correttore di bozze ( hanno detto che era una persona esterna…) e hanno specificato che era l’unica spesa a mio carico ( l’editing di 800 euro lo pagano loro). AL momento ho appena concluso la prima fase di editing e non ho nulla da ridire.
        è stata la prima proposta che ho ricevuto e alla fine ho accettato perchè solo loro hanno risposto a tutte le mie domande, sono venuti incontro alle mie esigenze e una volta tanto non sono stata risposta solo una un’email pre-scritta in cui c’era scritto solo “Siamo interessati, firma entro trenta giorni se sei interessato e inviaci i soldi”.

  65. Salve ragazzi….
    oggi sono stato contattato dalla casa editrice Pagine, a seguito di una mia segnalazione ed invio di un mio scritto alla partecipazione di un concorso sul sito poeti e poesie. Mi hanno proposto di pubblicare con loro 7 poesie da inserire in una collana di 13 autori, garantendomi una serie di servizi: e-book in vendita su amazon (la mia percentuale per ogni vendita è del 4%); 6 copie cartacee con 6 cd audio delle mie poesie; pubblicazione su u-tube delle mie poesie recitate da un attore; ecc… ovviamente sotto un contributo di € 250,00….
    mi sapete dire qualcosa su questo editore?
    consigli?

    • Livin Derevel scrive:

      Non abbiamo notizie per quanto riguarda questa “casa editrice” ma… se chiedono un contributo (e che contributo, apperò), tanto più venuto a seguito della partecipazione di un concorso, direi che si può tranquillamente cassare come classico POD travestito.
      E l’unico consiglio che ti posso dare è ignorarli a prescindere. Purtroppo in Italia non esiste una legislazione che gestisca il proliferare di certi manovratori, quindi l’arma di difesa è levarseli di torno.

  66. Alessio scrive:

    Ciao a tutti, volevo fare una precisazione su una delle CE qui censite, la Smasher. Confermo la natura no EAP della editrice, ma vi avverto sulla serietà pari a 0 che hanno dimostrato con me. In brevissimo, ho firmato un contratto (regolare e onesto) circa due anni e mezzo fa’, e ho dovuto rescinderlo la scorsa settimana a causa della NON PUBBLICAZIONE del libro. Molti con loro hanno effettivamente pubblicato, ma non sono l’unico e non esserci riuscito. A differenza di altri ci ho guadagnato un editing professionale e l’impaginatura, ma ho perso due anni. Pensateci, se vi propongono qualcosa, potreste incorrere in due anni di mail non lette o che ricevono risposte tra il vago e il demenziale.
    A

  67. Anna scrive:

    Buon pomeriggio trovo che sia un ottimo lavoro quello che state facendo e mi congratulo di cuore con tutti voi. Avrei una domanda, sapete dirmi se Risveglio edizioni è gratuito e se mi posso fidare? e se ci sono case editrici gratuite e serie in Toscana? grazie di cuore a tutti.

  68. L.K.Brass scrive:

    Ci sono case editrici a pagamento che lo sanno nascondere in modo quasi perfetto.

    Ho inviato a diversi editori la versione italiana di un mio thriller tramite un’agenzia specializzata.
    Hanno scelto una ventina di editori, fra cui anche quelli grandi. Per i piccoli, ho controllato tutto scrupolosamente su web, senza trovare i soliti commenti sugli “stampatori”.
    Li avevano scelti bene e sembravano tutti perfetti.

    Dopo due mesi ho ricevuto una prima richiesta.
    L’editore aveva veramente un bel sito, con belle collane e anche autori stranieri. Su web sembravano parlarne bene tutti. Interviste, opinioni, commenti: tutti favorevoli.
    Erano anche insertiti in diverse liste di “editori non a pagamento”.
    Bravissimi e coraggiosi, sembravano il David del mercato editoriale italiano.

    Dopo la prima richiesta di contatto, li ho chiamati subito, come potete immaginare.

    Mi hanno proposto un contratto in esclusiva per dieci anni per opere presenti e future, in modo da giustificare il loro importante investimento nell’autore, stimato a circa 40/50’000 euro.
    En passant, mi hanno chiesto un piccolo contributo di 3000 euro, non per stampare, come fanno tanti altri (testuali parole), ma per partecipare all’investimento di lancio.

    Fin qui le mie vibrisse non avevano ancora captato niente.

    Poi, dopo le prime domande sui vincoli e le limitazioni del mercato imposte dal contratto, ho sentito il primo odore strano: il contratto era un segreto industriale!
    Lo potevo vedere solo al momento della firma nei loro uffici, perchè senza firmarlo non ero ancora tenuto al segreto. Firmandolo mi impegnavo a non farlo vedere a nessuno.
    Il serpente che si divorava la coda, ha fatto dilatare le mie narici.

    Puzzavano troppo, così ho cercato acribicamente.
    Alla fine ho scoperto un blog in cui un altro sventurato raccontava di aver ricevuto la richiesta di 5000 euro.
    Come volevasi dimostrare.

    Morale: attenzione a pelo d’agnello: anche se è molto elegante non cambia la natura di chi lo indossa.

  69. enzo scrive:

    Segnalo questa casa editrice assolutamente non a pagamento: eden editori.

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