[Racconti Free] King Creole – Alex Montagono

ST-Booksvuole offrirvi racconti di qualità da leggere gratuitamente sul vostro ereader.

Il secondo racconto che vogliamo farvi leggere è un horror da paura ed è di… Alex Montagono!

Il suo racconto si intitola “King Creole” e potete scaricarlo gratuitamente con un tweet o un post su Facebook da QUI.

Siccome il carrello del sito non permette il download di prodotti che non costino almeno 1 centesimo di euro, abbiamo optato per questo metodo innovativo (purtroppo dovete avere Twitter o Facebook per attuarlo, nel caso aveste problemi in merito, scrivete una mail a info@scrittevolmente.com con oggetto “Non ho facebook o twitter!” se proprio non volete creare un account gratuito) che pubblicherà un tweet o un post sui vostri Twitter o FB e permetterà a voi di scaricare gratis e a noi di farci conoscere ai vostri amici.

 

Trama: Un feroce assassino gioca a fare il chirurgo con le proprie vittime. Antoine ha fatto qualcosa di veramente grosso, per meritarsi il suo trattamento.

[Racconti Free] La visitatrice – Andrea Santucci

ST-Books vuole offrirvi racconti di qualità da leggere gratuitamente sul vostro ereader.

Ad aprire le danze per la nostra iniziativa è niente meno che il nostro editor, vincitore di ben due edizioni del Neropremio, la nostra mascotte esupporto morale… Andrea Santucci!

Il suo racconto si intitola “La Visitatrice” e potete scaricarlo gratuitamente con un tweet o un post su Facebook da QUI.

Siccome il carrello del sito non permette il download di prodotti che non costino almeno 1 centesimo di euro, abbiamo optato per questo metodo innovativo (purtroppo dovete avere Twitter o Facebook per attuarlo, nel caso aveste problemi in merito, scrivete una mail a info@scrittevolmente.com con oggetto “Non ho facebook o twitter!” se proprio non volete creare un account gratuito) che pubblicherà un tweet o un post sui vostri Twitter o FB e permetterà a voi di scaricare gratis e a noi di farci conoscere ai vostri amici.

Trama: Rafe è in prigione a Meadowbank e la sua esistenza scorre tranquilla fino che un giorno una misteriosa visitatrice non va a trovarlo.
Il suo nome è Chloe Delgado e ha davvero una brutta storia da raccontargli.

RIP Edd Gould.

Con questo video gli amici di Edd Gould danno la notizia della sua morte.
Io ne sono venuto a conoscenza oggi, anche se è successo tutto una settimana fa, non è assolutamente un pesce d’aprile.

Per chi non conoscesse Eddsworld e il suo creatore, Edd Gould, shame on you.

E’  stato un grande animatore, un creativo, una persona che amava far ridere la gente.
Non c’è molto da dire, e so che a chi non lo conosceva questo post sembrerà inutile, a me e molti miei amici ha allietato interi pomeriggi. Chissà, forse potrà farlo anche con voi…

Trovate i suoi video cliccando qui.

Ciao Edd.

Nuovi titoli in italiano da parte di Dreamspinner Press

Il progetto di Dreamspinner Press, casa editrice leader nell’ambito dei romanzi di narrativa omosessuale in america, ha appena visto i suoi frutti.

E’ con piacere infatti che vi annunciamo le prime uscite delle traduzioni effettuate da un team tutto italiano che comprende parte dello staff di Scrittevolmente e Sognando Leggendo, oltre che le valenti amiche di Men’s Tales.

I primi titoli disponibili al momento sono Amore significa… nessuna vergogna di Andrew Grey e Scelta del cuore di Mary Calmes.

I testi sono disponibili in ebook in tutti i formati possibili.

Vi auguriamo buona lettura!

 

Cara quindicenne me: l’albo

Chi si ricorda i propri quindici anni? C’è forse chi li ha passati da poco, c’è chi invece è un po’ più avanti nel tempo; l’adolescenza, un periodo frettoloso e pregno di avvenimento che possono sembrare insignificanti ma che invece hanno segnato il passato, forse condizionato il futuro.
E’ questo lo spirito con cui tanti personaggi dello spettacolo di tre nazioni diverse hanno deciso di partecipare a Dear me: a letter to my sexteen-old self.
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Per chi ama la narrativa gay…

Per chi ama la narrativa gay, la Dreamspinner Press, casa editrice leader del genere nel mercato americano, mette a disposizione per natale un sacco di sconti e download gratuiti.

Ma vediamo tutti i regali dopo il salto.

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[4° capitolo] – Il sogno d’amore del vampiro teenager ribelle di Molino Dorino

La sera Blake tornò a casa felice x la bella norizia ricevuta ma anke triste xke avrebbe dovuto suonare e cantare con quella stronza del c***o.
Quando tornò, suo padre stava pikkiando sua madre. “AHIAAAAAAA!!!!!!!!!!! Basta TI PREGO NON CE LA FACCIO Piùùùùùùùù!!!!!!!” urlava lei.
Suo padre era una persona cattiva, Blake lo sapeva ormai da tempo. Spesso picchiava sua madre x passare il tempo, e nessuno capiva come potesse farle male nonostante la sua natura vampiresca. Si diceva ke solo l’amore potesse far male a un vampiro e ke quindi le botte del signor capo del clan Molyn Doryn potevano ferire la vampira con la forza dell’amore ma nessuno sapeva se era vero o se fosse solo una leggenda. Suo padre era una persona(nn era una personaaaaaaaaaaaaa U__U ndlettori ops scusate mi sbaglio sempre xD ndkikkettina) molto cattiva e Blake non riusciva a capire come potesse essere figlio suo. Una volta l’aveva anche visto bere il sangue di un gattino appena nato xke diceva ke il sangue dei gattini cuccioli era il più gustoso…….
“mamma papà sono a casa!” salutò Blake cercando di ignorare le urla strazievoli di sua madre.
“Oh finalmente sei arrivato buono a nulla che non sei altro!!!! (lo salutò il padre.) dove ti eri cacciato? Smettila di andare a scuola te l’ho detto mille volte e anche più è una cosa per gli umani non per i vampiri tu devi uccidere quei bastardi rognosi del clan Cascyn McGobb te l’ho detto mille volte figlio mio sei la mia vergogna!!!!!!! Comunque sappi che tu ti sposerai con la regina del clan Pham Agost, così diventerò più ricco!!!!!!!!!!!! AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHAH”
“VAFFANCULO PAPà SEI UN MOSTRO!!!!!!!” urlò Blake in faccia a suo padre. Poi uscì di casa, voleva andare da suo cugino Damon, che prima di diventare un vampiro era un giocatore di football americano. Lui l’avrebbe capito. Damon ne aveva passate tante, anche lui aveva un sogno da realizzare ke gli altri non volevano si realizzasse eppure lui ora gioca a footbal. Lui l’avrebbe capito…….

Damon aprì la porta nn appena sentì il suono del campanello. Era in asciugamano e ancora bagnato quindi si vedevano benissimo i suoi pettorali scolpiti e gli addominali a tartaruga che lo facevano sembrare uno di quei modelli delle pubblicità ma ancora più bello perché lui era talmente bello da essere perfetto e anche intelligente e simpatico. Fin da piccolo Blake aveva sempre avuto un debole per Damon….. in tutti i sensi.
“Ciao Blake hei come stai????” salutò Damon dando una pacca sulla spalla al cugino.
“Hei Damon tutto bene tu invece cosa mi racconti????????”
“Bene bene non mi lamento ma che ci fai qui?”
“Posso stare qui da te un po’? Ho dei problemi a casa e così sono scappato. A casa nessuno mi capisce… mi sento solo… la mia vita è così dura…. solo tu mi puoi capire….”
“Certo ti ospito io cuginetto……” disse Damon. Aveva un sorriso strano, quasi malvagio… Blake abbassò lo sguardo e vide che qualcosa si muoveva al livello del suo linguine… che si stesse eccitando???? No dai era il suo caro cuginetto… non poteva fargli niente del genere……..O FORSE POTEVA???????????

CONTINUA……..

Vorrei un puppettino, grazie

E per la serie “Si sta avvicinando il Natale e non ho la minima idea di che cavolo regalare a madre, padre, sorella, fratello, zio, zia, nonna, cugino, vicino di casa, amico d’infanzia…” ecco qui che vi vengo a salvare di nuovo con un’altra idea.
Con cosa?

Esattamente coi puppettini.

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[3° capitolo] – Il sogno d’amore del vampiro teenager ribelle di Molino Dorino

Eccovi il chappy n° 3 della mia storia xD

Durante tutta la mattinata Blake e Alexys nn si rivolsero la parola per tutta la mattina. Alexys era sconvolta non capiva come potesse esserlesi rivolto così. Ma per chi l’aveva presa oh??????????
Durante l’intervallo appena suonò la campanella Alexys si catapultò fuori dalla classe per raggiungere Lucy la sua amica secchiona. Era quasi arrivata nell’altra classe quando…….
SELEZIONE CANTANTE PER ROCKBAND
C’era un’annuncio!!!! E CHE ANNUNCIO!!!!!!!!!!!!!!! Lei non aveva mai avuto occasione di cantare ma quella poteva essere la volta buona. Le era sempre piaciuto, amava il rock, in particolare la sua cantante preferita era Avril Lavigne, era il suo modello di vita e le piaceva vestirsi come lei. Era una tipa cazzuta con tanta grinta!!
Alle spalle le comparse Blake.
“Oh guarda che bell’annuncio! A me è sempre piaciuto cantare!” disse tra se e se.
Alexys si voltò di scatto e gli diede un calcio sulla gamba. “Oh stronzo non rompere il caxxo il posto è già mio!”
Blake non sentì alcun dolore….. era un vampiro, non dimenticatelo u_u “e dovè scritto che il posto è tuo zoccola?”
“Nel destino!” rispose lei con un sorriso befardo.
“Bene allora passami la gomma perché io lo riscrivo… la selezione è oggi alle 15 quindi si vedrà chi è il migliore!!!! Hahgaahahaha!!”
“LO VEDREMO!!!!!!”

Alle 15 si presentarono quasi cento ragazzi tra ragazzi e ragazze compresi ovviamente Blake e Alexys, che però erano arrivati per ultimi. “ragazzi mi spiace voi dovrete cantare insieme perchè siete gli ultimi e non abbiamo tempo” disse il tizio che si occupava della selezione.
Così dopo un sacco di provini i membri del gruppo erano ancora nei guai… “Cazzo ragazzi erano migliaia e non ne abbiamo trovato manco uno decente. Di sicuro gli ultimi due saranno anche peggio….” disse triste il bassista.
A quel punto la musica parte……. era HOT di AVRIL LAVIGNE!
Blake e Alexys stavano cantando insieme!!! le loro voci si fondevano a vicenda creando un armonia melodiosa e orecchiabile…. il gruppo rimaste incantato!!!!!!!!
“VI PRENDIAMO ENTRAMBI!!!!!” urlò il bassista con le lacrime agli occhi.
“Pare che ci dovremo sopportare ancora per un po’…….” mormorò Blake a voce bassa.
“Vaffanculo, cazzo.” si lamentò Alexys.
Eppure Blake non era davvero contento perché…………………………………………….CONTINUA!!!

[Racconti] Analitici Primi e Secondi di Danilo Giannelli

Ridendo e scherzando, Cialledda si era fatto venticinque anni di galera per un delitto che non aveva commesso.
La carriera di Cialledda era appunto cominciata venticinque anni prima, un periodo in cui ancora non sapeva di possedere mente criminale, raffinata intelligenza, predisposizione all’assassinio ed al farla franca. Poco dopo però, fior fior di psichiatri, giudici, avvocati, professori nonché i suoi amici e parenti tutti, glielo provarono e giurarono tanto che Cialledda non poté fare a meno di accettare la realtà dei fatti  - quindi – ringraziare le care persone che gli impedivano di far del male a se stesso ed al prossimo. Il cappellano del carcere poi, gli spiegò che questo era o poteva essere ammirevole e nonostante tutto la prova che anche lui, Cialledda, la belva, era figlio di Dio. Continue reading

I 10 tipi di fanwriter che nessuno vorrebbe mai incontrare

Che però purtroppo incontra

Si sa, il mondo delle fan fictions è bello perché è vario, ma tra tante luci rassicuranti e oro colato ci sono anche le peggio cose, e di questa categoria fanno parte anche alcune tipologie di fan writers.

Scopriamo insieme le dieci peggiori.

 

Fanwriter fantasma
Si tratta dell’autrice/autore che posta da un minimo di uno a un massimo di tre capitoli tessendo le lodi della propria opera, facendo promesse e partendo con tutte le buone intenzioni del mondo… per poi svanire nel nulla.
Questo suo atteggiamento provoca un’ondata più o meno contenuta di proteste/scontento/suppliche e varie ed eventuali, il fan writer sembra essersi volatilizzato dal fandom, nessuna risposta alle recensioni, nessun aggiornamento, puff!
In questo caso possiamo avere due opzioni:
1. Se andiamo nella pagina autore/autrice scopriamo che il geniaccio ha al suo attivo qualcosa come sedici storie tutte in corso, e ovviamente nemmeno una terminata.
2. L’autore/autrice non bazzica nemmeno più per il sito/forum/gruppo/quellochè, ha lasciato in sospeso ogni cosa avesse tra le mani e l’unica soluzione credibile è quella che il suddetto geniaccio è stato risucchiato in un buco nero. Non prima di aver illuso i suoi lettori.
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God save the slash

… e no, non stiamo parlando di Saul Hudson, ovvero il chitarrista dei Guns ‘n’ Roses autore di November Rain.
Stiamo parlando di slash-fictions, ovvero: omosessualità maschile nelle fan fictions.
E adesso sì che potete iniziare ad avere paura.
La denominazione slash deriva dalla barretta degli indirizzi internet: “/”, perché usata nel formare i pairings ovvero le interazioni amorose tra i personaggi; come per esempio Bill/Tom.
In questo modo possiamo già sapere quale sarà, o saranno, le coppie presenti nella storia.
Sempre che non valga la regola Più si è e più ci si diverte.
Ma sorvoliamo…

Lo slash si differenzia dallo yaoi semplicemente per la nazionalità, se così vogliamo dire, infatti yaoi è una definizione che comprende manga e anime a tematica omosessuale (rigorosamente maschile), quindi derivanti dalla cultura orientale; mentre lo slash è usato per definire l’occidente in una forma più ampia e che più si avvicina alla realtà.
Ovvero: si possono slashare attori realmente esistenti, cantanti, sportivi, o personalità, ma anche personaggi di film e telefilm, personaggi di romanzi e racconti, chi in sostanza non fa parte del mondo del Sol Levante.

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[Capitolo 2] Sogno d’amore del vampiro teenager ribelle di Molino Dorino

Blake Night non era un ragazzo come tutti gli altri… tecnicamente non era neanche un ragazzo!! xD
Suo padre era Jeremy Night, il vampiro più famoso di Milano, appartenente al clan Molyn Doryn da sempre, avevano anche dato il nome a Molino Dorino, una famosa fermata della metro di Milano dove tutto iniziò…
Blake era in ritardo per scuola perchè aveva litigato con suo padre come al solito… quanto odiava quell’uomo??(non è un uomo ò_o ndlettori ah ops xD ndkikkettina) si era svegliato e aveva cominciato a dirgli che era il disonore del clan Molyn Doryn e che era un fallito perchè non era bravo come sua sorella Krystal che aveva già fatto fuori uno scagnozzo del clan Cascyn McGobb, rivale del Molyn Doryn. Blake se ne era andato senza neanche rispondergli perchè non valeva la pena di ragionare con gente del genere…. non era mai servito a niente.
Blake andò alla stazione della metro di Molino Dorino per andare a scuola…. la scuola non gli dispiaceva aff’atto ma i suoi sogni erano altri… e non avevano niente a che fare nemmeno con il clan Molyn Doryn! Lui voleva diventare una rockstar….
Dentro al vagone della metro Blake, si guardò nello specchio… I capelli neri e lisci con qualche ciuffo ribelle davanti al viso rilucevano di bagliori quasi bluastri…. gli occhi color blu scuro ricordavano gli abissi più scuri della notte, luoghi in cui ci si perde e non si esce più, o se se ne esce si è profondamente cambiati da tale esperienza. La pelle chiara sembrava quasi rilucicare nella luce del vagone, lo sguardo era beffardo come l’espressione che sembrava dipinta dal migliore dei pittori.
Arrivò a scuola e tutto sembrava deserto.. erano già tutti in classe. Mentre entrava a scuola dalla finestra vide una ragazza… WOW che ragazza! Sembrava un angelo!! Le vampire più belle non potevano competere con la sua bellezza….
“Blake sei sempre in ritardo se continui così rischi di farti sospendere!!!” urlò la prof appena Blake entra nella classe… (che stronza ndBlake u.u ma che ci fai tu qui?? torna nella storia!! ndkikkettina) “per punizione ti metterai vicino alla nuova compagna di classe.”
quando Blake scopri’ chi era la nuova compagna di classe sentì le campane suonare e Cupido scagliò la sua freccia veloce come un fulmine…. era la bellissima ragazza che aveva visto dalla finestra!!
“Ciao bella io sono Blake” ;) di sse lui.
Lei lo guardò male. “io sono Alexys vedi di non rompere le palle ok ciao.”
Cupido aveva forse sbagliato la mira?? La donna dei suoi sogni non poteva trattarlo in quel modo…….. non era possibile…….. e a pensarci bene….. non era neanche la donna dei suoi sogni!!!!!! era pure cessa!!
“Vaffanculo stronza!” rispose lui.
Eppure nessuno dei due poteva sapere che……………………….CONTINUA!!!

Un salto col fimo

Fimo perlescente

Il Natale si avvicina, chi si sta già chiedendo che diamine regalare alle innumerevoli vicine di casa, agli amici, ai parenti, ai cugini, ai nonni, a chiunque faccia parte della vostra vita e nel periodo natalizio vi sentite praticamente obbligati a dover comprare qualcosa per loro per ringraziarli di qualsiasi cosa abbiano fatto per voi in questo anno?

Un’ideuzza: fimo.
No, non è una cosa orientaleggiante che si mangia, e no, non è un nuovo animale esotico proveniente dalle zone tropicali.

Il fimo è una pasta sintetica facilmente modellabile e termoindurente, una sorta di plastilina chimicamente più elaborata con cui si possono creare oggetti di forme, colori e caratteristiche che paiono a voi, non secca a contatto con l’aria quindi potete prendervela comoda nel fare, distruggere e rifare quello che più vi piace!

Si può acquistare su internet oppure in un qualsiasi negozio di hobbistica, viene soprattutto usato per creare gioielli creativi di ogni genere, orecchini, ciondoli per bracciali o collane, portachiavi; possono essere facilmente integrati coi giusti supporti – clip per orecchini, filo plastico per collane, ganci per portachiavi, anelli per unirli a un qualsiasi monile – ma si possono modellare anche graziosi soprammobili, piccoli portafoto, tutto è possibile!

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[1° puntata] – Il sogno d’amore del vampiro teenager ribelle di Molino Dorino

Questa è la storia di una ragazza come tante…. Se avreste chiesto ad Alexis Blackheart di descriversi, lei avrebbe risposto di essere una ragazza dolce, simpatica, un po’ timida, dolce con chi se lo merita e s*****a con chi cercava di caplestalra. Alexys veniva da una piccola città in italia, precisamente da Savona, una città in una regione chiamata Liguria.. Alexys non voleva trasfrisi, i suoi amici abitavano in Liguria, più precisamente a Savona.
“Cazzo porca troia che palle io non ci voglio andare!!!!!!!111!!1” urlò Alexys tirando 1 calcio a un bidone della spazzatura.
La mamma le diede uno schiaffo… “Alexys non ti permettere di parlarmi così tuo padre ha fatto tanti sacrifici per trasferirci stai zitta ok???????”
Alexys si toccò la guancia colpita e… sorrise. “Tutto qui quello che sai fare?? hahahahah…” Alexys era una dura, altre bamboccie della sua età si sarebbero messe a piangere ma lei no, ne aveva passate tante.
La madre fu intimidita da quello sguardo un po’ minaccioso e restò zitta…!!
Mentre che partivano in macchina Alexys guardò un ultima volta Savona con un po’ di malinconia. Le sarebbero mancati tutti…. anche quella zoccola patentata della sua migliore amica hahahah!

Milano era una città molto bella anke se un pò più grande di Savona. Ad Alexys piaceva molto e per una ragazza come lei non era stato difficile fare nuove amicizie….La sua nuova migliore amica si chiamava Lucy Darkwood, abitava vicina ad Alexys e frequentavano la stessa scuola anche se Alexys era più grande di Lucy perché Lucy era un pò secchiona e aveva passato un anno. Alexys la sfotteva sempre perchè era una secchiona ma in realtà le stava simpatica e si capiva perchè stavano sempre insieme.
L’amicizia di Lucy e Alexys era cominciata un pomeriggio di un giorno di un mese prima, Lucy non stava simpatica ai bulli della scuola e le avevano ordinato di dare i soldi che aveva nel suo portafoglio.
“Hei tu dacci i soldi!!!!” è__é le aveva detto il bullo minaccioso con dei brufoli in faccia.
Lucy aveva cominciato ad aprire il portafoglio ma Alexys era comparsa all’improvviso e aveva dato un calcio nelle palle al bullo e ai suoi amichetti bulli. “Hei coglione prenditela con me!!!”
Loro erano scappati con la coda tra le gambe ed avevano giurato ad Alexys di vendicare l’offesa che lei aveva dato loro. Da allora Alexys e Lucy non si erano più separate.

Alexys si guardò allo specchio prima di uscire per scuola. Di solito ci metteva meno per prepararsi… ma quel giorno sentiva che sarebbe successo qualcosa di importante anche se non sapeva cosa!!!! così si preparò con + attenzione.
Mise un cerchietto nero nei suoi capelli a boccoli rossi-biondi e truccò con dell’ombretto nero i suoi occhi colorati viola-blu, infine indossò una minigonna di jeans attillata e un top nero con delle scritte che facevano molto bad girl e che lasciava scoperta la pancia…. aveva tuttte le curve giuste al punto giusto.
Andò a scuola e salutò Lucy che era già seduta al banco con un libro. Che secchiona!!!
“Alexys come mai sei vestita così???” domandò la professoressa quella vecchia zitella invidiosa del suo fisico.
“Perché mi piace e lei non mi può rompere il cazzo capito????” rispose.
La professoressa inorridì e poi diventò tutta rossa, poi disse: “Alexys Blackheart vai subito nell’altra classe! Io non ti voglio più qui, dora in poi starai nella terza b!!!”
“Ma tanto meglio prof!!!! Hahaha!!”
Alexys non sapeva che quello era l’inizio di qualcosa di importante perché nella terza b avrebbe conosciuto……… CONTINUA!!!!